DECRETO-LEGGE LIQUIDITÀ: TESTO DEL DECRETO E PRIMA SINTESI SULLE MISURE IN MATERIA DI CREDITO

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’8 aprile scorso il decreto legge 23, recante “Misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia” (all. 1), che contiene diverse misure per sostenere la liquidità imprese italiane danneggiate dall’emergenza e per rafforzarne le attività di esportazione e internazionalizzazione.

Le misure sono state definite ai sensi del “Temporary Framework della Commissione europea per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, che contiene limiti sulla durata e l’ammontare dei finanziamenti garantibili, sulle coperture e sui premi delle garanzie. Tali misure dovranno essere notificate alla Commissione e autorizzate dalla stessa. Si sottolinea comunque che la Commissione si è impegnata a rispondere con la massima tempestività in relazione alle nuove misure notificate dagli Stati membri e che sta in rispondendo nel giro di 48 ore.

Come anticipato nella precedente comunicazione sull’argomento (Focus SMI dell’8 aprile scorso), il decreto prevede:
• il rafforzamento dell’intervento del Fondo di garanzia per le PMI a sostegno di PMI e mid cap (imprese con un numero di dipendenti fino a 499);
• un nuovo intervento di garanzia di SACE a copertura dei finanziamenti bancari concessi alle grandi imprese e alle imprese piccole e medie che abbiano esaurito la propria capacità di accesso al Fondo di Garanzia per le PMI. Sono previste garanzie per 200 miliardi di finanziamenti;
• una modifica del funzionamento dell’intervento di SACE per potenziare il sostegno pubblico all’esportazione delle imprese. L’intervento introduce un sistema di coassicurazione in base al quale gli impegni derivanti dall’attività assicurativa di SACE sono assunti dallo Stato per il 90%, liberando in questo modo, secondo le stime fornite dal Governo, fino a ulteriori 200 miliardi di risorse da destinare al potenziamento dell’export.

Le coperture di garanzia variano dal 100% al 70% in funzione della dimensione delle imprese e della tipologia di operazione. Per le PMI e le mid cap le garanzie variano dal 90% al 100%. Per le grandi imprese le coperture variano dal 70% al 90%.

Per quanto riguarda il Fondo di Garanzia sono state accolte le principali richieste del sistema Confindustria, In particolare: il Fondo è stato esteso alle mid cap; l’importo massimo garantito è stato elevato a 5 milioni; sono state previste garanzie per imprese con esposizioni classificate come “inadempienze probabili” e per imprese ammesse alla procedura del concordato con continuità aziendale o che hanno stipulato accordi di ristrutturazione o presentato un piano attestato (si tratta tuttavia di previsioni da rafforzare nel prosieguo dell’iter); sono state elevate significativamente tutte le percentuali di copertura. In particolare, sono state previste coperture da parte del Fondo di Garanzia per le PMI al 100%, ma solo per finanziamenti fino a 25mila euro.

Si dovrà ora accertare con quali tempi le nuove misure, che introducono diverse tipologie di coperture e alcune complessità, saranno rese operative, anche considerata la necessità per le banche di rivedere le loro procedure.
Il Fondo è comunque uno strumento già operativo e conosciuto dalle banche ed è verosimile che tale tempo sarà compresso al minimo.
Per quanto riguarda la garanzia SACE (di cui alleghiamo la prima brochure sulla garanzia prevista dall'articolo 1 del Decreto in argomento – all. 2), andranno verificati i tempi effettivi di messa in funzione. L’intervento, per la cui attivazione servono comunque dei decreti di natura non regolamentare, richiede infatti tempo per mettere in piedi una procedura nuova e per l’apprendimento da parte di banche e intermediari finanziari che dovranno attrezzarsi per applicare i nuovi processi.

Nei prossimi giorni i soggetti che dovranno gestire i diversi interventi emaneranno circolari esplicative nelle quali potranno essere chiariti aspetti operativi riferiti all’applicazione degli stessi interventi.

Alleghiamo una nota di analisi delle misure relative agli aspetti finanziari predisposta da Confindustria (all. 3).

All.
• Testo del decreto legge 23, recante “Misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia”
• la prima brochure SACE sulla garanzia prevista dall'articolo 1 del Decreto 23/20
• nota di analisi di Confindustria

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