Lancio del “TCLF Pact for Skills”: le persone al centro della competitività del settore

Lancio del “TCLF Pact for Skills”: mettere le persone al centro della competitività del settore.

Bruxelles, 16 dicembre 2021 – 118 organizzazioni, tra le quali anche Sistema Moda Italia, hanno firmato oggi il TCLF (Textiles, Clothing, Leather, Footwear) Pact for Skills, iniziativa promossa dalla Commissione Europea e coordinata da EURATEX. I firmatari riconoscono la sfida delle  nuove skill nell'ecosistema tessile e si impegnano a investire nella riqualificazione dei lavoratori, integrando competenze verdi e digitali e migliorando l'attrattiva del settore. I membri del Patto beneficeranno del networking, dell'orientamento e delle risorse offerte dalla CE per attuare gli obiettivi proposti nel Patto.

 

Il “Pact for skills” (Patto per le competenze) fa parte della strategia industriale dell'UE, che affronta la competitività di 14 ecosistemi critici, compreso il tessile-abbigliamento. L'obiettivo principale del patto è massimizzare l'impatto degli investimenti nel miglioramento delle competenze esistenti (upskilling) e nella formazione di nuove competenze (reskilling). Per raggiungere un obiettivo così ambizioso, il Patto riunisce vari attori nei settori TCLF: industria, datori di lavoro, parti sociali, autorità nazionali e regionali, fornitori di istruzione e formazione. Questi attori hanno l’obiettivo di lavorare insieme e investire in partenariati di competenze su larga scala, garantire lo scambio delle migliori pratiche e aumentare l'attrattiva del settore. Nello specifico, il Patto per le Competenze TCLF si concentra su 5 obiettivi e per ciascuno di essi i firmatari hanno individuato le azioni target:

  1. Promuovere una cultura dell'apprendimento permanente per tutti: una delle azioni è progettare e realizzare corsi che promuovono le ultime tecnologie e strumenti digitali come VR e AI (competenze digitali) e  attività di durabilità, riparazione e gestione dei rifiuti (competenze verdi), ma soprattutto progettazione circolare.
  2.  Costruire un solido partenariato per le competenze con gli stakeholders: i firmatari prevedono di costruire partenariati regionali e intersettoriali che si adattino alle loro esigenze specifiche tra l'industria, i fornitori di istruzione e le autorità.
  3. Monitorare domanda-offerta di professionalità e anticipare fabbisogni specifici. A tale scopo le parti interessate dell'industria, delle politiche e dell'istruzione istituiranno l'Osservatorio delle competenze TCLF.
  4.  Lavorare contro la discriminazione e a favore dell'uguaglianza di genere e delle pari opportunità: i firmatari presenteranno un manifesto TCLF della diversità e lanceranno iniziative di supporto per migliorare l'equità di genere e garantire pari opportunità.
  5. Aumentare la consapevolezza e l'attrattiva delle industrie TCLF, ad es. attraverso campagne informative dedicate, mostrando le opportunità del settore e promuovendo l’apertura verso i giovani lavoratori.

 All'inizio del 2022, la Commissione europea offrirà ai firmatari del “Pact for skills” di beneficiare di collaborazioni a livello UE, nazionale e regionale e in particolare di accedere a reti, conoscenze e centri di orientamento e risorse.

  “EURATEX è orgogliosa di coordinare questa iniziativa” afferma Alberto Paccanelli, Presidente EURATEX. “Il successo delle nostre aziende si basa sulla ricerca delle persone giuste con un adeguato set di competenze. Questo diventa sempre più difficile, quindi il Patto è un campanello d'allarme per lavorare insieme e sviluppare una strategia lungimirante, in cui le persone siano messe al centro del nostro settore”.

 

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